Cosa fare, vedere e ammirare nella città di Strasburgo.
A poca distanza da un bellissimo viaggio alsaziano, vogliamo proporre una mini-guida di Strasburgo, capoluogo dell’omonima Alsazia, di cui siamo stati straordinariamente colpiti e affascinati.
Strasburgo, quella città di mezzo, quella città che offre un legame indissolubile tra Francia e Germania, dove camminando tra le sue vie ci si perde e ci si confonde, senza capire se ancora ci si trova in Francia o se si è arrivati in Germania, quella città in cui abbiamo percepito di essere al centro d’Europa.
Per tanto tempo è stata disputata tra i due paesi: alla fine dell’800 passò sotto i tedesco, per poi riessere città francese durante la prima guerra mondiale e ritornando tedesca durante la seconda guerra mondiale.
Oggi dopo aver ottenuto la propria stabilità sotto lo stato francese, Strasburgo non viene classificata come una semplice città di Francia, ma come città-simbolo dell’Europa unita, e non per niente è sede delle più grandi istituzioni d’Europa: il Parlamento Europeo, la Corte dei diritti dell’uomo e il Consiglio d’Europa.
Ma quindi, cosa fare in questa città, dove nella maggior parte dei casi, la sentiamo solo essere nominata in tv per varie vicende politiche?
Bene, il punto di inizio per l’esplorazione, sembra essere proprio la stazione ferroviaria, il punto dove presumibilmente arrivate. Noi arrivando in macchina abbiamo trovato un parcheggio a nord della piazza, adiacente alla stazione. Il costo di 24 ore è di circa € 20 al giorno, ma può darsi che se chiedete all’albergo, hanno delle convenzioni e vi faranno uno sconto, come è successo a noi, pagandone € 11. Non azzardatevi minimamente, a meno che non volete sprecare molti soldi, a parcheggiare sulle strisce blu nel centro, il costo giornaliero si aggira sui € 35.
Cosa importante da sapere: il centro storico di Strasburgo si trova su un grande isolotto, la Grand Île, patrimonio dell’Unesco, dove il fiume Ill si sdoppia. Quindi dopo aver camminato 5 minuti dalla stazione ferroviaria vi troverete il fiume davanti e una serie di ponti per attraversarlo, rendendola una sorta di piccola Amsterdam. Comunque suggestivi sono i suoi scorci, tutti da fotografare, ovviamente.
Appena arrivati al fiume anche se vedete sulla sfondo la Église Catholique Saint-Pierre-le-Vieux, non lo attraversate subito, ma costeggiatelo fino ad arrivare al ponte più bello di tutta Strasburgo, il ponte coperto Barrage Vauban. Ovviamente percorretelo da sopra il terrazzo, e non vi perderete la vista più bella della città, davanti alle torri del ponte Couverts e sullo sfondo la vista in lontananza della cattedrale.
All’interno della Grande Île
Il primo quartiere da vedere a Strasburgo è sicuramente la Petite de France. L’antico quartiere, zona anticamente di botteghe artigiane, anche se inondato da folle di turisti, ancora oggi conserva l’anima alsaziana (e anche un po’ tedesca), con spazi verdi e le bellissime case a graticcio con tanti ristoranti, forse ora troppo turistici.
Dopo la bella passeggiata nella Petite de France, che si trova a ovest della Grande Île, svoltando tra un vicolo e l’altro ci troviamo nel cuore del centro storico. La Route des Francs Bourgeois è la via più ricca di negozi di tutta la Grande Île di Strasburgo, dal sapore molto più sofisticato e parigino, con i suoi bellissimi palazzoni, rispetto al vecchio quartiere e le piccole casette a graticcio della Petite de France.
Place de Gutenderg, è una delle piazze più belle, secondo noi, di tutta Strasburgo. Non potete non passarci se vi dirigete verso place de la Cathédrale. La cosa irresistibile della piazza è il bellissimo carousel, divertente per bambini (ma anche che per Francesca!). smile
Ma qual è il must di Strasburgo? Ovviamente la sua cattedrale!
L’impatto visivo sulla Cathédrale di Notre Dame è sbalorditivo. 142 metri d’altezza per ammirarla tutta dal basso verso l’alto. In perfetto stile gotico europeo, dal colore rosso mattone, è una delle cattedrali più belle e suggestive che i nostri occhi hanno mai potuto vedere.
Victor Hugo la definì “un prodigio di grandezza e leggiadria”.
Meravigliose sono le vetrate istoriate visibili dentro la chiesa, in perfetto contrasto con l’austerità dell’interno. L’ingresso è gratuito. Altra opera di rilevanza storica è l’orologio astronomico. Uscendo dalla chiesa sulla fiancata destra c’è l’ingresso per salire sul terrazzo panoramico. Bisogna fare ben 330 gradini e pagare solo 5 euro. La fatica è ripagata dalla vista di tutta la città, dei suoi tetti rossi a spioventi, in stile nord europeo.
Le meraviglie che si affacciano sulla piazza oltre la cattedrale sono: l’edificio storico, maison Kammerzell e il Palais de Roan, chiamata la piccola Versailles, per la bellezza delle sue sale.
Contiene tre musei: il museo archeologico, il museo delle arti decorative e il museo delle belle arti. Noi abbiamo visto solo quello delle arti decorative, esclusivmente per vedere le sale del palazzo, straordinariamente decorate.
Fuori la Grand Île
La fine della visita di Strasburgo non può non concludersi con la visita del quartiere delle istituzioni europee. Sicuramente lo abbiamo visitato per pura curiosità, giocando un po’ riconoscere le varie bandiere degli stati europei, ma siamo rimasti sorpresi dal bellissimo quartiere così ordinato ed elegante, dove sono situate.
Dove mangiare
L’Alsazia è una regione che sa come appagare il palato dopo giornate faticose, tra una visita e l’altra, dei viaggiatori. L’odore dei biscotti appena sfornati, le vetrine decorate da una varietà di dolci infinita, inebriavano la vista e l’olfatto. Sono tantissime le caffetterie nella Grande Île. Basta fermarsi e assaporare ogni singolo dolce.
E poi l’odore affumicato delle torte flambée e l’infinita selezione di formaggi. Se siete degli appassionati vi segnaliamo il ristorante le Muns’ les tables du Munster, in rue thiergarten, dove ogni pietanza viene arricchita e insaporita con fondute di vari formaggi. Gli strasburghesi dicono sia tra i migliori ristoranti di cucina tipica alsaziana della città… e fidatevi, come è successo a noi, non ve ne pentirete!