Prendiamo il primo volo che capita?” è la seconda volta che lo facciamo, ed e la seconda volta che rimaniamo sorpresi… dopo essere stravolti dalle bellezze di Malta, anche Sofia ha saputo sorprenderci.

Anche tu non sei mai stato in Bulgaria come il 99% dei nostri amici? Eh… allora è tempo di farlo! Allontanate i pregiudizi, e godetevi questo viaggio bellissimo. Sofia come altri luoghi in Bulgaria, è un posto che racconta e percepisci millenni di storia, abitata da gente ancora timida verso i turisti, ma sempre cordiale, fatta di aggrovigli religiosi e dove il buon cibo ne fa da padrone… ancora non vi abbiamo convinti? Allora dobbiamo raccontarvi di più.

E se vi dicessimo che Sofia è una delle capitali, insieme ad Atene e Roma, più antiche d’Europa? Che ci crediate o no, è così.

Sofia ha avuto millenni di storia travagliata, passando da un dominio all’altro. Governata dai traci nell’antichità, chiamata con il nome di Serdica, passata ai romani, assediata dagli Unni, poi riconquistata dall’impero bizantino e poi passata sotto l’impero ottomano e ancora finita sotto il dominio russo… insomma tutti questi domini e conquiste, fanno venire il capogiro, ma fanno capire quella che attualmente è la moderna Sofia. Costituita da svariati scavi archeologici, ma anche da tante comunità religiose che vivono in sintonia tra loro. Non rimanere stupito se troverai una chiesa ortodossa vicino alla moschea, che a sua volta è vicinissima alla sinagoga. Questa è stata la cosa che più ci ha affascinato di questa città.

 Sofia è quella capitale che va vissuta e visitata ora, ancora lontana dalle orde dei turisti, per trascorrere le giornate come un vero bulgaro, fatte di passeggiate lente, tra palazzoni stile ottocentesco, di mercatini dell’usato e di drink nei locali sulle vie principali. Una città che, grazie ai vari voli low-cost, vuole riscattarsi, che cerca disperatamente, di andare pari passo alle più grandi capitali europee. Insomma una città che guarda verso la moderna Europa ma che ancora pensa e scrive in cirillico.

Arrivare a Sofia.

L’ aeroporto internazionale si trova vicinissimo al centro. È dotato di due terminal, e il terminal 2 è collegato al centro con la metropolitana. Noi atterrando a questo terminal, abbiamo preso la metro appena usciti fuori. Facile veloce ed intuitivo: appena esci trovi la stazione sulla sinistra. Il costo e di 1,60 lev, i nostri 0,80 cent. Un prezzo veramente irrisorio ed economico. Ma d’altronde tutto il viaggio in Bulgaria è stato economicissimo. Ci sono due linee metro, con cambio alla stazione “Serdica”. Il nostro consiglio è di trovare un hotel in questi paraggi, perché è qui che si concentra la vera Sofia, con vari ristoranti e localini, e vicinissima alla via principale, bulevard Vitosha.

Cosa fare a Sofia in 10 idee:

Sofia ha tantissime attrazioni da vedere e tutte vicine tra loro, quindi non c e bisogno di prendere nessun mezzo pubblico e grazie a ciò, bastano solo 48 ore per vedere tutto.

1. Rimanere a bocca aperta davanti la chiesa di Aleksander Nevskij.

Insomma, Aleksander Nevskij è la famosa chiesa ortodossa che vedete su tutti i cataloghi della Bulgaria. Quella fatta con le cupoline verdi e oro. Simbolo della città e anche simbolo della liberazione del paese dall’impero ottomano, da parte dei russi, dicono sia, insieme a quella di Belgrado, la più grande chiesa ortodossa di tutti i Balcani. Dopo averla ammirata e fotografata da ogni lato, che è stupefacente, bisogna entrarci. Immense decorazioni, enormi lampadari dorati, marmo ovunque. Un luogo mistico davvero. Non volevamo andarcene. Una nota dolente sono le foto, per farle, bisogna pagare 10 lev, ovviamente se potete fatelo. Sotto la chiesa c’è la cripta, con il museo delle icone, se siate appassionati andateci.

2. Scopri le antichità di Sofia.

Se quasi tutte le citta le si ammirano a naso all’insù, a Sofia bisogna anche abbassare gli occhi e guardare verso giù. Sì, perché mentre cammini, all’improvviso guardi sotto i piedi e trovi degli scavi archeologici. Sono quelli dell’antica Serdica. Antica città dei romani, fu di grandissime dimensioni. Ancora oggi procedono i lavori di scavo. Si trovano al di sotto del bulavard Maria Luiza e in tutta la zona circostante. Si possono ammirare i resti della città al di fuori della fermata della metropolitana Serdica. Abbiamo saputo solo dopo che si può vedere l’anfiteatro, che doveva avere le dimensioni del Colosseo, solo entrando all’hotel Arena di Serdica. L’hotel prende appunto questo nome perché l’anfiteatro fu scoperto solo successivamente ai lavori di costruzione dell’hotel, e oggi è visibile al suo interno attraverso una pavimentazione trasparente.

3. Fai un tour delle chiese della città.

Non basta soltanto visitare Aleksander Nevskij, a Sofia puoi visitare molte più chiese e tutte stupende. Quando ci siamo stati noi, abbiamo assistito a una miriade di ricorrenze, come battesimi, matrimoni e… matrimoni gipsi!

Le più suggestive secondo noi sono: la chiesa di Sveta Paraskeva, la Cattedrale di Santa Domenica (Sveta Nedelja), Sveta Petka, la piccola rotonda di San Giorgio e la chiesa di Santa Sofia. Quest’ultima tra le più antiche della città, fu costruita in periodo bizantino sul suolo di altri edifici romani. La chiesa è dedicata alla divina Saggezza di Dio, ed è il monumento che ha dato il nome alla città di Sofia.

4. Ammira una moschea e una sinagoga in un batter d’occhio.

Una delle particolarità di Sofia è vedere vicino una chiesa ortodossa e una cattolica, una moschea ma intravedere dall’altro lato della strada anche una sinagoga! Quindi non pensare più che questa cosa sia possibile vederla solo a Gerusalemme. La moschea di Banya Bashi fu costruita nel 500 ed è l’unica moschea rimasta dopo il dominio ottomano, periodo in cui ne contavano molte di più. L’ingresso è gratuito, quindi entrate per vedere questo piccolo gioiello decorato in blu con iscrizioni coraniche.

La sinagoga di Sofia, tra le più grandi dell’Europa dell’est si trova poco distante alla moschea in via ulitsa Ekzarh Yozif. Ha un costo di circa 2 lev, ma vale la pena visitarla anche all’interno.

5. Spulcia tra i mercatini della città.

Abbiamo visitato tre mercatini a Sofia. Il primo si trova proprio di fronte dalla moschea ed è il mercato centrale coperto, molto bello dal punto di vista architettonico, meno per fare acquisti; decisamente più interessante il mercato delle donne. Sulla via della sinagoga, si estende un lungo viale pedonale con tantissimi chioschi dove si vende di tutto: pesce, carni, verdure, abbigliamento, souvenir, prodotti artigianali, insomma è un tripudio di colori. Qui si possono vedere le anziane signore bulgare nei loro acquisti, e rilassarsi tra le bancarelle diventando una persona del posto.

Altro mercatino davvero carino per fare buoni acquisti, è quello delle icone e delle pulci davanti ad Aleksander Nevskij, superati i giardini pubblici. Qui si trovano icone ortodosse di ogni genere, fino a cimeli militari e prodotti artigianali, fatte dalle mani delle timide signore bulgare.

6. Percorri la via dello Zar.

Bulevard Tsar Osvoboditel è il vialone principale della città, situato a sud dalla chiesa di Aleksander Nevskij, e taglia in due la città da est a ovest. È su questa via che sia affacciano edifici di rappresentanza e ambasciate, ma la sua particolarità è di essere facilmente riconoscibile per via della caratteristica pavimentazione gialla. Regalata alla città dall’Imperatore austriaco Francesco Giuseppe all’inizio del 900.

La via inizia dal ponte delle aquile, ed è un susseguirsi di bellissimi palazzi ottocenteschi dal gusto un po’ austriaco un po’ sovietico. A partire dall’università, al palazzo dell’assemblea nazionale, al club militare e all’ex palazzo reale, oggi contenente la National Art Gallery.

Ma in assoluto l’edificio più bello è la piccola chiesa russa di San Nicola, costruita all’inizio del 900, nello stesso periodo di Aleksander Nevskij. Li vicino in una traversa potete vedere anche il teatro nazionale di Ivan Vazov, fateci un salto.

7. Goditi le serate su Vitosha Bulevard.

Superata la chiesa di Santa Domenica, puoi immetterti sul viale più affollato di Sofia. Vitosha Bulevard prende il nome dal monte Vitosha appena fuori la città, è il luogo ideale dove giovani bulgari passano i loro pomeriggi tra i tanti locali che la costituiscono.

8. Rilassati in uno dei parchi della città.

Sofia ha tantissimi spazi verdi, e uno tra i più belli è quello alla fine di Vitosha bulevard davanti al museo di storia.

9. Gusta il buonissimo cibo bulgaro.

La cucina bulgara, secondo noi, è tra le migliori che abbiamo gustato. A Sofia c’è un infinità di ristoranti e locande tradizionali dove poterlo assaggiare a un costo davvero molto basso. Ne vogliamo segnalare tre:

  • Shtastlivetsa su bulevard Vitosha è un ristorante elegante, che potrebbe sembra una trappola per turisti, ma non lo è, non diffidate. Ci siamo stati ben due volte.
  • Taverna Hadjidragana su ul. Hristo Belchev alle spalle di Shtastlivetsa. Il bello di questa locanda è che oltre ad assaggiare una buonissima zuppa, i camerieri indossano i vestiti tipici bulgari, davvero coloratissimi!
  • Taverna Izbata su ul. Slavyanska, vicino la cattedrale di Aleksandar Nevskij, prenotate altrimenti non troverete posto.

10. Acquista la rosa della Bulgaria.

La Bulgaria è la maggiore prodruttice mondiale di estratto di rose e il suo olio è apprezzato in tutto il mondo. Se siete a Sofia, dovete far scorta di ogni prodotto biologico di rose come creme, oli, saponette, a un prezzo veramente irrisorio. Sono buonissimi.

Vi siete convinti ora di andare a Sofia? Ancora no? E se vi dicessimo che in poco tempo dalla città, è possibile visitare due siti dell’Unesco, in un solo giorno? Ma questo, nel prossimo post sulla Bulgaria!