Visitare Malta significa non rinunciare mai alla visita delle due sorelle minori: Gozo e Comino. Situate a nord, sono facilmente raggiungibili dai traghetti, che partono dalla località di Cirkewwa. Noi da Sliema abbiamo preso un bus diretto, il 222, senza fare cambi e dopo circa un’ora eravamo al terminal dei traghetti, dove partono sia per l’isola di Gozo che per Comino.

Gozo: l’isola di Ulisse

Dopo un po’ di attesa per prendere il traghetto, ci imbarchiamo. Il tragitto dura circa 30 minuti ed è molto carino: vedere il mare cristallino ed avvistare da lontano l’isola di Comino, fino a che man mano ci si avvicina e scoprire quanto sia bello il porto di attracco a Gozo. Il benvenuto sull’isola è dato dalla città di Mgarr. La cittadina è sovrastata dal Fort Chambray, opera dei Cavalieri, con l’idea di farla diventare una città fortificata, ma senza riuscirci, trasferendo il capoluogo dell’isola a Victoria.

Visitare l’isola di Gozo significa vedere una terra diversa da Malta, molto più rurale, costituita soprattutto da tanti sentieri naturali, scorci paesaggistici meravigliosi e tantissime belle spiagge (forse più belle di quelle di Malta), come la spiaggia di Ramla Bay o il fiordo di Ghasri, dedicandosi a vari sport, tra tutti lo snorkeling.
E’ anche l’isola dei templi megalitici di Ggantija, ancora più antichi di Hagar Quim e Mnajdra a Malta. Sono costituti da nicchie e formate da enormi blocchi monolitici, di quasi 60 tonnellate. Non si riesce ancora a spiegare come sia stato possibile realizzarli, ma proprio il nome “Ggantija”, deriva dal fatto che si pensava fossero costruiti dagli stessi giganti.
L’isola di Gozo è legata anche a un famoso mito: quello di essere l’isola di Calipso, Ogygia, che tenne prigioniero Ulisse per 7 anni, sotto la propria schiavitù. Infatti si trova sull’isola la Calipso Cave, la grotta dove si dice che ancora oggi gli isolani possono sentire le voci di Calipso e Ulisse. Sarà vero? Comunque è una storia molto carina da raccontare.

La visita più bella per noi è stata la città di Victoria, il cuore di tutta l’intera Gozo. Victoria ribattezzata così alla fine dell’ottocento, in onore della Regina Vittoria, anche se i suoi abitanti preferiscono chiamarla con il suo nome originario, Rabat. Qui dove tutti gli abitanti arrivano da ogni parte dell’isola, per svolgere le attività quotidiane. Proprio il centro di Victoria, piazza dell’Indipendenza, ospita il mercato mattutino, dove acquistare cibo (a Gozo ho mangiato il più buon pastizzio, simile a una sfogliatella napoletana, ma salata, da provare!), bevande e tanti souvenir.

Il punto più bello di tutta Victoria è la sua cittadella: è qui che i Cavalieri alzarono delle possenti mura, per proteggere tutti gli isolani dai vari attacchi estranei. Salirci è un’esperienza imperdibile, soprattutto per ammirare la vista di tutta l’isola, essendo la zona più alta.

All’interno della cittadella è da vedere la Cattedrale dell’Assunzione, progettata dallo stesso architetto della Cattedrale di San Paolo di Mdina. L’interno realizzato in stile barocco, da vedere è il trompe l’oeil con una finta cupola, realizzato sotto l’altare, in quanto per mancanza di fondi non fu mai costruita la cupola vera e propria.

Comino: l’isola del mare blu

Arrivare a Comino da Gozo basta tornare al porto di Mgarr, sono tanti i transfer che ci arrivano, oppure da Malta, come abbiamo fatto noi, partendo da Cirkewwa. Quelli che ti ci portano, non sono dei veri traghetti, ma dei gommoni, che sfrecciano velocissimi sull’ acqua. Il ritorno invece è fatto da un traghetto, facendo fare il giro dell’isola per vedere tutte le grotte e le scogliere.

Ma com’è Comino? Una piccola isola di calcare, disabitata (l’unica presenza è un albergo), situata tra l’isola di Malta e di Gozo.
È formata da terra brulla e sentieri sterrati, con la presenza della St Mary’s tower, una torre fortificata costruita dai Cavalieri.

Il gioiello di Comino però è la Blue Lagoon, l’insenatura di mare cristallino e sabbia dorata, tra l’isola di Comino e Cominotto. Sicuramente è la spiaggia più bella e famosa di tutte le isole maltesi, purtroppo rovinata dalla forte affluenza dei turisti in estate, sono in tantissimi, ma comunque in ogni caso, senza scoraggiarsi, bisogna andarci! Altro che Caraibi, basta Comino, a pochi passi dall’Italia, con le sue acque turchesi, a farci immergere in un paradiso terrestre…!