Al di là delle coste siciliane e un po’ più lontane da quelle della nostra Calabria, a metà strada dalla Tunisia, immerse nell’azzurro del mar Mediterraneo, si nascondono tre piccole terre: le isole Maltesi. Malta, Gozo e Comino, tre gioielli, da vedere, da scoprire e innamorarsene.

Tre isole così belle, così tranquille e solitarie, vivono in un mondo a se. Trascorrere una vacanza o viaggio che sia, significa percorrere milioni di anni di storia, innamorarsi della storia dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e rilassarsi davanti al suo mare. E la sera? Malta è una delle migliori isole europee per vivere appieno la vita mondana.

Solo il caso ci portò a scoprire questa incantevole terra, colpa di un volo super economico e del nostro motto “non importa dove, l’importante è andare”, non del tutto convinti e con un anniversario da festeggiare, prenotammo. Ci siamo pentiti? Assolutamente no… Malta ci ha davvero sorpresi!

Secondo i nostri gusti e le nostre preferenze abbiamo scelto di più immergerci nella storia dell’isola, non essendo abituati a fare la vacanza da spiaggia e relax, ma comunque senza neanche farcela mancare del tutto, soprattutto il pomeriggio, al tramonto e dopo ore e ore ad ammirare le meraviglie dell’isola.

Perché scegliere Malta

Per il suo clima, innanzitutto, eternamente temperato, sia d’estate che d’inverno.

Perchè Malta è un mix di diverse culture, un po’ araba per la sua vicinanza geografica al continente africano, ma anche italiana, per la cucina e la lingua italiana, parlata per quasi il 70% della popolazione e soprattutto inglese per aver avuto un forte dominio britannico.

Per la sua gente, così semplice e disponibile, fa sentire a casa propria.

Arrivare a Malta

Atterrare sulle isole, significa arrivare sull’isola più grande, Malta. L’aeroporto si trova a sud-ovest e l’unico modo per arrivare alle varie località è prendere il bus. Sono efficientissimi e puntuali (non del tutto rapidi però), ti portano ovunque, con capolinea sulla capitale. Basta solo procurarsi una cartina e vedere quale numero di bus fa il giro della zona in cui si alloggerà. Noi dovendo arrivare a Sliema, abbiamo preso l’X2, arrivando dopo un’ora circa.

Quale zona di Malta scegliere per alloggiare?

La scelta sul paese o villaggio in cui alloggiare è davvero difficile. Se si vuole dedicare alla vita da spiaggia, allora sarà meglio alloggiare al nord dell’isola, in zone come Mellieha, dove ci sono più spiagge e un bel mare cristallino. Al contrario se si vuole immergere nella cultura dell’isola, il consiglio (come abbiamo fatto noi) è quello di alloggiare in posti vicino alla capitale, come Sliema, praticamente al centro dell’isola. Chi ama il caos e le notti brave, invece dovrà scegliere sicuramente St. Julian.
Noi in poco meno di una settimana abbiamo scelto due posti dove alloggiare: il Day’s INN hotel, piccolo e grazioso hotel a tre stelle e anche economico e il Marina Corinthia Beach Resort, un hotel incantevole, con piscine meravigliose e un enorme terrazza dove fare colazione e ammirare il mare al mattino presto.

COSA ABBIAMO FATTO A MALTA

Visitare La Valletta

La visita di Malta non può non cominciare dalla capitale: La Valletta. Da Sliema sono due i modi per arrivarci: il bus fino alla porta d’ingresso della città o il traghetto. Scegliete il traghetto, in quanto Sliema è situata in un punto strategico con una vista mozzafiato: proprio davanti al suo lungomare si vede tutta La Valletta. Andando in traghetto vi troverete davanti la città, avvicinandovi man mano e ammirando l’imponente cupola della chiesa della Nostra Signora del Carmelo.

È una città fortificata ed è la capitale più piccola d’Europa. Fondata nel 1566 dai Cavalieri dell’ordine di Malta, il suo nome deriva dal nome del loro Gran Maestro, Jean de la Valette.

Girovagare tra le sue vie è estremamente entusiasmante. Essendo costruita su una roccia, per visitare le sue vie bisogna andare su e giù, salire e scendere. Numerosi sono i caffè e le boutique dallo stile pittoresco; troppo carini sono i suoi balconcini chiusi, i gallarija o gardjoli, di provenienza araba, sono costruiti in legno e dipinti in colori molto vivaci, venivano usati dalle donne per spiare fuori senza essere viste. A La Valletta sono tantissimi, anche se si trovano un po’ in tutta l’isola.

Il punto di interesse più bello della città e il più visitato dell’intera isola, è la Concattedrale di San Giovanni.
Dedicata a San Giovanni Battista, in quanto protettore dell’ordine dei Cavalieri di Malta, fu edificata nel 1572 da parte del Gran Maestro Jean de la Cassière.

Lo spettatore trovandosi all’esterno dell’edificio, costituito da forme semplici ed essenziali, non potrà mai immaginare cosa vedrà al suo interno. È un trionfo di arte barocca, estremamente decorata da stucchi e decorazioni in oro. Meravigliosa è la volta, interamente dipinta dal “nostro vicino di casa”, il Cavalier Calabrese, MATTIA PRETI. Da non perdere altre due opere importanti: il dipinto di San Gerolamo e la decollazione di San Giovanni Battista, entrambi di Caravaggio. Rimarrete a bocca aperta.

Uscendo dalla Concattedrale, ci siamo diretti a piazza San Giorgio e al palazzo del Gran Maestro, fino ad arrivare al forte di San Elmo e il lower barrakkan garden. Il ricordo più bello è il vento e la bellissima vista delle tre citta fortificate: Vittoriosa, Senglea e Cospicua.

Ritornando indietro si arriva alla porta d’ingresso della città e al city gate: il capolinea dei pullman che potranno portarci ovunque sull’isola. Lì è collocata la fontana del tritone… meravigliosa!

Visitare l’entroterra: Mdina

Quando si ha pochissimo tempo da dedicare a un posto, bisogna fare delle scelte e delle rinunce. Sono tre le località da vedere nell’entroterra: Mosta con la sua grande Ronda, una delle chiese più grandi d’Europa, Rabat, con i suoi incantevoli mosaici e Mdina l’antica capitale e città del silenzio. La nostra scelta ovviamente cade su Mdina.
Un piccolo gioiello, dove tutto è ordinato e perfettamente in ordine.

Mdina un piccolo centro abitato, nacque già dal 1000 a.C. ma l’aspetto attuale della città, formata da una cinta muraria è dovuta all’insediamento arabo. Imperdibile è una foto davanti la sua porta, una delle costruzioni più belle dell’intera isola.

Il grande sviluppo della città si ha con i Cavalieri di Malta proclamandola capitale, ma purtroppo nel 1693 un fortissimo terremoto distrusse l’intero abitato e costringendo i Cavalieri a trasferirsi a La Valletta. Ricordatevi, come abbiamo fatto noi, di prendere la cartina all’ufficio turistico situato nella piazza subito dopo la porta d’ingresso, e magari non usarla, perdendovi tra i suoi piccoli vicoli, ammirando i palazzi nobiliari meravigliosi e scattare tantissime foto, ma mi raccomando… tutto in perfetto silenzio!

Cosa vedere? La Cattedrale di San Paolo, finemente decorata, il suo museo, ma soprattutto arrivate fino alla piazza del bastione, ammirando il panorama di tutta l’isola dall’alto.

Vedere la città dei pescatori: Marsaxlokk

Spingersi al tramonto fino all’estremo sud dell’isola, tra altissime scogliere e paesaggi brulli. Qui si nasconde un villaggio unico. Marsaxlokk è il miglior posto dove incontrare un autentico pescatore maltese, al ritorno dal mare con la sua coloratissima barca, il luzzu, dipinta così stravagante perchè si dice sia contro il malocchio; fermarsi in uno dei tanti ristoranti sul porticciolo e mangiare il pesce più buono di tutta l’isola!

Divertirsi a di St. Julian

St. Julian, il luogo dei giovani, brulicante di gente di giorno e ancora di più di notte, nel quartiere di Paceville. Il ricordo? Solo insegne fluorescenti, un caos stratosferico e tanta musica assordante… sicuramente da vivere anche solo per una notte.

Malta l’isola con millenni di storia.

Le costruzioni più antiche del mondo sono in Egitto? O per caso fosse Stonehenge? Assolutamente NO! Sono le isole maltesi ad avere il primato.

Vedere i templi di Hagar Quim e Mnajdra è un esperienza irrinunciabile. Costruiti 4000 anni fa e patrimonio Unesco dal 1992, sono situati in uno dei punti più belli dell’isola: a sud, lì in mezzo a quasi il nulla, sopra le alte scogliere e di fronte al piccolo isolotto di Filfla. Per vedere i due siti basta pagare un unico ingresso e facendo il percorso consigliato vedrete prima il complesso di Hagar Quim.

Costituito da stanze e corridoi si rimane increduli per gli enormi monoliti, eretti per realizzare l’enorme struttura. Lasciando Hagar Quim e scendendo lungo un viale sterrato, si incontra il tempio di Mnajdra, ancora più suggestivo e misterioso. Si pensa sia stato realizzato per celebrare i solstizi e gli equinozi, in quanto proprio in questi giorni i raggi del sole, illuminano perfettamente dei punti precisi del tempio.
Oggi i templi sono coperti da una tensostruttura, che purtroppo rovina la vista e la suggestività del luogo, ma serve per preservarli dagli agenti atmosferici.

Ma oltre a Malta c’è di più… e si chiamano Gozo e Comino…!