Gioielli indiscussi del Mar Tirreno, a nord della Sicilia, sono sette piccole isole, le Eolie. Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi, nominate patrimonio del Unesco, hanno un carattere unico, dove la storia, la tradizione, la natura incontaminata e la bellezza paesaggistica, diventando un tutt’uno.

Visitarle tutte non basta un mese intero, ma comunque sono una meta ideale per una settimana di vacanza in piena estate, all’insegna del relax. Poco distanti dalle coste della nostra Calabria, nelle giornate più limpide, si può scorgere, all’orizzonte sul mare, una piccola sagoma a forma conica: è il famoso vulcano di Stromboli. E quindi che pensiamo di fare, dopo anni ad ammirarlo da lontano? Che è il momento di vederlo il più possibile da vicino!

Memori di questi ricordi, prenotiamo una piccola crociera di un giorno, partendo dal porto di Tropea, anche se ne partono pure da altri porti, come quello di Vibo Valentia marina. Comunque è anche un ottima escursione se si è in vacanza sulla costa tirrenica calabrese. Sul web vi imbatterete in numerosi siti che offrono questo servizio, con tanti tipi di visite per diverse isole, basta scegliere quella che più vi piace.

Noi avendo solo un giorno a disposizione e quindi non potendo dormire sulle isole, abbiamo scelto di visitarne solo tre: Lipari, Vulcano, e Stromboli. In futuro sicuramente sceglieremo di fare quella notturna con annessa l’isola di Panarea.
Le isole facendo parte della Sicilia però, sono più facilmente raggiungibili dal porto di Milazzo, essendoci anche dei traghetti di linea e quindi anche più economico, rispetto ai tour privati che si organizzano dalla Calabria. La scelta più facile sarebbe atterrare all’aeroporto di Catania e poi salire fino a Milazzo.
Ma è possibile vedere tre isole in un solo giorno? La nostra risposta è assolutamente sì. Rinunciando comunque ad alcune cose, come il relax da spiaggia, soprattutto se siete degli incalliti curiosi ed esploratori come noi.
Il tour parte la mattina presto dal porto di Tropea. Abbiamo preferito prendere il mini traghetto da questa località, a differenza del porto di Vibo Valentia, solo perché volevamo gustarci la vista di Tropea dal mare, uno dei borghi più belli della nostra terra, sia all’andata che al ritorno.
Vulcano

Il tragitto arriva dopo due ore a Vulcano, la più lontana dalla costa calabrese. Ad accoglierci è l’odore insopportabile di zolfo (per Francesca è un dramma) e la vista della montagna del vulcano Vulcano in alto, dove si organizzano delle escursioni per salire fino al cratere. Ma cosa fare? È bello camminare nel suo paesino ricco di piccoli negozietti, fino ad arrivare sulla riva della spiaggia, per un bagno caldo riscaldato dall’attività del vulcano, o immergersi nella vasca di fango, per ricevere benefici terapeutici.

Lipari
Lipari dista pochissimo da Vulcano. Se a Vulcano si trascorrono le ore lentamente, tra il relax e la pigrizia dei turisti, a Lipari si respira un aria molto più movimentata e festaiola. È il cuore commerciale e politico di tutte le isole e la più animata di tutto l’arcipelago. Caratteristico è il paese di attracco, costituito da un infinità di piccoli negozi e caratteristici vicoletti. Sovrastato dal Castello, dove si può vedere la Cattedrale di San Bartolomeo e il museo Archeologico Eoliano.

Ma cosa c’è di più bello da fare a Lipari? Salire su un bus, come abbiamo fatto noi e percorrere tutto il perimetro dell’isola, arrivare ai vari punti panoramici e ammirare le altre isole dell’arcipelago, come Salina, Alicudi, Filicudi, Vulcano, fino a scorgere la costa siciliana e il vulcano Etna. Abbiamo attraversato piccoli villaggi con i suoi sentieri di campagna come Canneto e Acqua Calda, arrivando fino alle cave di pietra pomice. Lipari è un piccolo paradiso, dove natura e cultura si fondono.

Tra le cose da acquistare non dimenticate una bottiglia di vino Malvasia e il buonissimo arancino eoliano!
Stromboli

Bellissima la vista dell’isola e del vulcano dal mare. Il cono perfetto, ancora in attività, con eruzioni ogni 15-20 minuti, visibili soprattutto di notte. Tante sono le escursione per arrivare sulla cima, affittando l’attrezzatura direttamente sul posto. Per mettere piede sull’isola si attraversa e si ammira prima la sciara del vulcano. Comunque è bello visitare il paese, salendo fino alla piazzetta panoramica, dove si trova la chiesa di San Bartolomeo e scorgere il piccolo isolotto di Strombolicchio.