A distanza di poco tempo dal nostro affascinate viaggio in Giappone, vogliamo darvi alcuni piccoli suggerimenti per organizzare al meglio il vostro viaggio nella terra del Sol Levante.

Le prime cose che ci hanno chiesto al ritorno dal nostro viaggio sono: come abbiamo fatto ad affrontarlo e quali sono state le difficoltà per organizzarlo. Purtroppo ancora oggi, il tabù di pensare che ci si potrebbe perdere all’interno di una grande megalopoli come Tokyo, o essere risucchiati da una fittissima rete ferroviaria come quella giapponese, piena di simboli incomprensibili, ancora esiste. Ma possiamo rassicurarvi, che non ci sono pensieri più sbagliati. Appena riuscirete a mettere piede in questo strepitoso posto, tutti i giapponesi, con la loro grande disponibilità ed educazione, non vi lasceranno mai, fin quando non riusciate ad arrivare a qualsiasi vostra destinazione (per loro è quasi una missione di vita), facendovi sentire subito a vostro agio!

Ma cominciamo dal primo dilemma che tutti, ma proprio tutti, ci hanno chiesto…

1. Avete organizzato tramite un agenzia oppure fai-da-te?

Ebbene, per tutti quelli che ci conoscono personalmente, ma anche per tutti quelli che stanno imparando a conoscerci tramite il web, la nostra risposta è solo una: pochissimi viaggi, forse due al massimo, abbiamo organizzato in agenzia (compreso il viaggio di nozze) e, il Giappone non fa parte di uno di quelli… e poi è così semplice e gratificante organizzare un viaggio in Giappone, che non c’è alcun bisogno di farlo fare a qualcun’altro!

2. Meglio andare con un gruppo organizzato, oppure in solitaria?

Durante il nostro viaggio, abbiamo incontrato orde di turisti tutti in gruppo, anche di molti italiani. Parlando con alcuni di loro, ci hanno detto di essersi pentiti di andare con gruppi organizzati, un po’ perché hanno capito che spostarsi o farsi capire dai giapponesi è davvero semplice, un po’ perché in gruppo c’è poco tempo (per via di seguire il gruppo), per dedicarsi al “proprio io”, cercando di capire e meditare su tutto quello che la cultura giapponese può offrirti, e questo è davvero un peccato! Quindi il nostro prezioso consiglio è: andate in coppia, con amici, ma anche perché no, in solitaria, sarà molto più divertente!

3. Quanto tempo prima avete organizzato il vostro viaggio?

Il nostro caso è stato singolare, in quanto, abbiamo trovato una super-offerta fatta da Aeroflot, nel mese di ottobre dell’anno scorso, quindi nove mesi prima. Ma su per giù, se avete intenzione di andare, il consiglio è quello di cominciare a sbirciare i vari voli almeno sei mesi prima, ancor prima se avete intenzione di andare tra fine marzo e inizio aprile, per la fioritura dei ciliegi, anche se i prezzi sono leggermente più altini. Quindi il primo step da fare: usate motori di ricerca voli come Skyscanner o cercate le offerte proposte da Piratinviaggio e via, prenotate!
Piccola nota: Aeroflot è un ottima compagnia, se trovate buone offerte con loro andate e diffidate da chi vi dice il contrario, come hanno fatto con noi.

Gli hotel invece sono stati tutti prenotati tramite Booking, nostro fedelissimo sito, compreso anche il pernottamento a Koyasan, nel monastero buddista. Per Tokyo si trovano hotel di tutti i tipi e tutti i gusti, ma tenete bene in mente che non troverete hotel inferiori a tre stelle e sono davvero ottimi.

Per Kyoto invece, ricordate di guardare un bel po’ di tempo prima, perché la città ha dei prezzi più elevati rispetto a Tokyo, quindi prenotando mesi prima, almeno quattro, troverete prezzi più convenienti. Noi abbiamo soggiornato in un piccolo ryokan, la tipica casa giapponese, anche se era molto semplice, rispetto a molte altre che si trovano in città, ma dovendo andare a Koyasan nel ryokan del monastero buddista (dove abbiamo davvero fatto l’esperienza di vivere in una vera casa giapponese), ci siamo adattati. Comunque, potete anche soggiornare a Kyoto per una notte in un ryokan e poi il restante dei giorni soggiornare in un semplice hotel.

4. Come avete fatto con gli abbonamenti dei treni?

Diciamo che i prezzi dei mezzi di trasporto giapponesi è una nota dolente, per essere decisamente elevati.
Quando abbiamo cominciato ad organizzare tutto il viaggio, leggendo di tutto e di più sul web e sulle guide cartacee, ci siamo imbattuti nel discorso del cosiddetto Japan Rail Pass. Ma che cos’è? È semplicemente l’abbonamento dei treni statali, riservato a tutti i turisti non giapponesi, che vogliono visitare il Giappone. Sottoliniamo: statali, quindi anche i famosi Skinkansen. Sì perché, in Giappone ci sono un infinità di compagnie private dei treni, che gestiscono varie zone del territorio. Pur avendo questo pass, non vi servirà a nulla se siete diretti in un determinato posto dove non ci arrivano le linee Japan Rail, come è successo a noi per Koyasan.

Il pass va fatto in Italia per forza, ordinato su internet e non può essere fatto lì sul posto. Noi lo abbiamo richiesto sul sito di Japan Expirence, al prezzo di € 208  per una settimana, anche se ci sono altre due formule: da 14 giorni e 21 giorni. Il pass dopo averlo richiesto sul sito, nel giro di un paio di giorni, arriveranno casa dei voucher da portare insieme al passaporto, per poi essere convertiti, una volta arrivati, nei pass veri e propri. Ci sono diversi uffici per farlo, nelle varie stazioni ferroviarie principali come: Shinjuku, Shibuya, Tokyo Station o Kyoto Station, oppure all’aeroporto di Narita. Potete attivarlo il giorno stesso dell’arrivo, anche se non vi servirà subito. Noi siamo stati lì 15 giorni e il pass era di 7, quindi direte voi agli addetti da che giorno a che giorno vorrete sfruttarlo.

Il pass ci è servito essenzialmente per fare la tratta da Tokyo a Kyoto andata e ritorno, ma può essere sfruttato anche per varie escursioni per arrivare a città turistiche come Nara, Osaka, Nikko e Hiroshima.

Notate bene: il pass non può essere utilizzato per la metropolitana di Tokyo, in quanto è gestita da aziende private, tranne per la Yamanote line, la linea circolare sopraelevata, quella segnata in verde.

5. Assicurazione sanitaria, sì o no?

Assolutamente sì! Come per tutti i viaggi, soprattutto per quelli fuori dall’Europa, bisogna farla. È una spesa irrinunciabile per tutti i tipi di viaggio, proprio perché non si sa mai quello che può accadere. Per un viaggio in Giappone è consigliata ancor di più, avendo la sanità privata come quella statunitense. Noi ci siamo affidati a Columbus, avendo un ottimo prezzo, il migliore sul web secondo noi, includendo anche la franchigia del bagaglio. Quindi non esitate a farla!

6. È facile connettersi sul web in Giappone? Che cos’è il pocket wi-fi?

Stiamo parlando del paese più avanzato al mondo per tecnologia! Infatti ci sono tantissime reti pubbliche libere. Ma i giapponesi, pensano a tutto, e a tutte le comodità, sia per loro che per i turisti, quindi che cosa si sono inventati? Il pocket wi-fi! È semplicemente un apparecchio da portare con se tutto il giorno, per essere sempre connessi… perfino nel posto più sperduto del Giappone. Anche questo è stato richiesto su internet, sullo stesso sito del Japan Rail Pass, Japan Expirence, alla modica cifra di 65 euro per 15 giorni. Quando lo abbiamo ordinato ci hanno chiesto dove lo volevamo recapitato in Giappone. Noi abbiamo messo l’indirizzo dell’hotel di Tokyo, e per magia cosa è successo? Arrivati a destinazione era stato già recapitato in albergo (che efficienza questi Giapponesi!). Comunque potete anche chiedere di farvelo ritirare ai box dell’aeroporto. Per la restituzione, prima della vostra partenza, lo infilerete in una busta, che troverete nel pacco della consegna, senza scrivere nulla sopra. Poi basta solo imbucarla in una qualsiasi cassetta della posta.

7. Il visto per entrare in Giappone.

L’unica cosa di cui non dovrete preoccuparvi, per questo viaggio, è il visto. Appena atterrerete in aeroporto vi attaccheranno, gratuitamente un adesivo sul passaporto. È il visto turistico per una permanenza massima di 90 giorni. L’importante è avere un passaporto in corso di validità e un biglietto di ritorno.

Questo viaggio è stato sognato e studiato da tantissimo tempo, infatti il consiglio che diamo a tutti, se volete intraprendere un viaggio fai da te, è quello di approfondire tramite il web, su vari siti, o forum, tutto quello che il Giappone può offrirvi, e capire quello che più vi piace da vedere e visitare. È un paese che offre tantissimo, che sia un viaggio all’insegna della ricerca delle antiche tradizioni, della conoscenza delle nuove tecnologie, o semplicemente per vedere i luoghi comuni delle anime e manga, questa terra non vi deluderà mai! L’unica certezza che abbiamo, per tutti voi è che il Giappone vi lascerà senza fiato, facendo crescere in voi sempre più il desiderio di tornare ancora e ancora!