Se vi viene chiesto Marocco, sicuramente tutti, risponderete Marrakech, noi invece vi rispondiamo Essaouira…! Sembrerà un paradosso, ma per noi Essaouira incarna tutti i caratteri del bel Marocco, una città fatta di pace e di relax, lontana dalla vita frenetica e chiassosa di Marrakech.

Quando abbiamo organizzato con cura il nostro itinerario sul Marocco, abbiamo scoperto l’esistenza di questa piccola città, tanto rinomata ed elogiata in ogni guida turistica e ogni articolo sui vari blog. La sua scoperta è stato un caso, ed è diventato subito amore.

È stata più volte scartata e poi re-inserita nel tour, semplicemente perché da una parte, non avevamo abbastanza giorni da poterla visitare, dall’altra parte, ci era apparso troppo difficile arrivarci da Marrakech. Le due città distano una dall’altra oltre due ore di cammino con l’auto. Quindi per arrivarci le opzioni sono due:

1. Contattate un autista, va bene sia da casa o direttamente in loco, a Marrakech. I prezzi sono all’incirca sui 60 euro a persona, ma contrattate, potrebbero scendere un pochino. Noi ci siamo affidati a Marocco-expresstour, contattato dall’Italia, trovandoci benissimo, insieme al nostro driver Mustafa.

2. Se volete spendere di meno, prendete un bus, della ditta Supratours, che per circa 10 euro e con una durata circa di 3 ore, vi porteranno a destinazione.

Essaouira è una piccola cittadina fortificata adagiata sull’oceano Atlantico. La sua bellezza raffinata ricorda le città di mare del nord Europa, un po’ Bretagna, un po’ Normandia, per il fatto che fu progettata dallo stesso urbanista che progettò Sant’Malo, in Francia.

Vivere Essaouira anche solo per un giorno, è un esperienza sublime. La città dipinta di bianco e blu, con tocchi di ocra sulle sue mura, si fondono con il mare in continuo movimento, che si abbatte sugli scogli, grazie al vento, estremamente forte, per 365 giorni l’anno. Per questa peculiarità, Essaouira non è una meta balneare perfetta, ma è super consigliata soprattutto per chi pratica il kite-surf.

Il punto di inizio per l’ispezione di Essaouira è sicuramente il porto. Non potrete non notarlo: è il cosiddetto pezzo forte e ingombrante della città. Aldilà del vento che ti scompiglia i capelli, il porto l’abbiamo trovato il punto più bello e romantico di tutta la cittadina.

L’aria salmastra che ti si appiccica sulla pelle, le acque torbide marroni, il groviglio delle rete da pesca con i suoi pescatori intenti nelle riparazioni dopo essere tornati dalla pesca, l’odore pungente e forte del pesce appena pescato, le pile delle barchette colorate e lo strombettio dei gabbiani in cerca di cibo, sono i flashback che ci rievocano nella mente di questo posto, ricordi leggeri e spensierati. Da notare al porto è il Skala du port, il bastione che affaccia sul mare, e da cui si può ammirare, al costo di due euro, la vista più bella di tutta Mogador, la parte della vecchia città di Essaouira.

Non si può però, non andare ad Essaouira e non mangiare il pesce fresco, appena pescato. Sono tanti i ristoranti nella medina che lo cucinano, ma non avrà lo stesso sapore e non ci sarà lo stesso clima ad accompagnarlo, se non lo acquisti al porto stesso. Qui vengono allestiti dei banchetti dove acquistarlo al kilogrammo, e farvelo cucinare al momento. Le condizioni igieniche non saranno delle migliori, tra la puzza dell’acqua ristagnata mescolata al sangue del pesce, le griglie annerite e le mosche che gironzolano tra i tavolini, ma è qui che abbiamo assaggiato il pesce fresco più buono in assoluto; un esperienza culinaria indimenticabile, davvero.

Il centro della città parte dalla piazza principale, Moulay Hassan, che sia affaccia sul porto. Non sarà ammaliante come la Jemaa El Fna di Marrakech, ma anche qui incontrerete artisti di strada, bambini che giovano, e tanti ristoranti, ed è da qui che comincia la visita verso la sua medina, inserita nel 2001, nella lista dei patrimoni Unesco. Essendo una città fortificata, è composta da bastioni lungo il perimetro, dividendo la città dal mare.

A differenza delle altre medine marocchine, quella di Essaouira è molto più ordinata, con le strade più ampie, grazie all’urbanistica di impronta europea, quindi più facile e più rilassante da girare. Tra tappeti colorati, spezie profumate, lavori di artigianato locale, il tempo passerà così velocemente che non vorrete più andarvene, e farete tante bellissime foto nei vari vicoletti dipinti di bianco e con le sue porticine di legno e in blu.

Cosa fare nei dintorni di Essaouira?

Se vai in macchina da Marrakech ad Essaouira, non puoi non adocchiare le numerose cooperative per la lavorazione e l’estrazione dell’olio di Argan.

Questa zona, quella del sud del Marocco, da Marrakech fino ad Agadir è famosa per la presenza delle rarissime piante di Argan, essendo le uniche esistenti al mondo. Noterete anche in vari punti dove ci sono le piante, tante caprette sui vari rami, in quanto dicono, essere ghiotte delle sue foglie. All’apparenza potrebbe essere una cosa curiosa e simpatica, ma purtroppo ha uno scopo turistico e commerciale, infatti sono gli stessi proprietari delle capre a metterle sugli alberi per rifilare pochi spiccioli ai turisti che si avvicinano per scattare qualche foto.

L’idea migliore è fermarsi alle cooperative e comprare l’Argan, il cosiddetto “oro del Marocco”. In queste cooperative lavorano esclusivamente donne, estraendo l’olio a mano. Da qui abbiamo imparato che vengono estratti due tipi diversi di oli: quello commestibile e quello estetico. Vedere queste donne inginocchiate a terra tutte in fila a lavorare duramente, segnate dalla fatica ma con un grande sorriso stampato in faccia appena ti incontrano, è stata un esperienza umana bella e appagante.
Consigliamo caldamente, di acquistare questi prodotti all’interno delle cooperative territoriali, anziché nelle città, che sia Essaouira, Marrakech o Agadir, per due motivi: avere un prodotto 100% naturale, e sicuramente per creare un economia locale sostenibile, garantendo lavoro a queste straordinarie donne.