Bratislava la piccola, anzi piccolissima, capitale della Slovacchia, è una perla, tutta da scoprire e rimanere meravigliati. Non avrà la maestosità di Budapest, o il fascino medievale di Praga,  di conseguenza spesso viene scartata dai circuiti turistici delle grandi capitali dell’est Europa.

Secoli fa, faceva parte del regno d’Ungheria, e ancora oggi si può scorgere questo passaggio nelle decorazioni dei palazzi. Fino al 1992 faceva parte dello stato della Cecoslovacchia, quindi non era un centro di primo ordine come Praga, fino a diventare capitale della Slovacchia, quando lo stato acquisì l’indipendenza nel 1993. Una curiosità sulla città è che è l’unica città al mondo, dove gli stessi cittadini, mediante un concorso pubblico, gli donarono il proprio nome, sostituendolo con Press-burg. Nome tipicamente tedesco che non piaceva affatto; anche se ancora oggi austriaci e tedeschi continuano a chiamala così.

L’idea di un viaggio a Bratislava nasce soprattutto per l’esigenza di arrivare velocemente nelle grandi città vicine, attraverso i vari voli low-cost.  Questa cosa è successa purtroppo anche a noi, dovendo ritornare da un viaggio fatto poco tempo fa a Vienna. Invece dobbiamo dirvi che Bratislava ci ha davvero conquistati!

L’aeroporto si trova a 13 km dal centro ed è facilmente raggiungibile in 25 minuti con il bus n. 61 dalla stazione centrale. Se siete in centro o dovete arrivarci, prendete il bus 93, che parte  dalle pensiline della stazione, e arriva fino alla fine di Hodzovo Namestie, la via dove si trova il palazzo presidenziale Grassalkovich.

È lì vicino che abbiamo alloggiato, e dove si trovano molte soluzioni per passarci la notte. Da questo punto in poi, dove aver visto e fotografato il palazzo presidenziale, comincia il tour per tutto il piccolo centro storico di Bratislava.

5 buoni motivi per visitare Bratislava.

1. Ha un centro storico bello e raccolto.

Il centro storico Stare mesto, è una vera piccola bomboniera. Come abbiamo già detto, Bratislava viene visitata di corsa, soprattutto perché ci culliamo dall’idea che essendo piccola, basta una mezza o poco più giornata, per vedere tutto. Si lo è effettivamente, ma camminare tra le sue vie, tutto ben ristrutturato, è un vero tocca-sana per allontanare lo stress. Le vie ciottolate, le facciate delle case colorate, gli artisti di strada che suonano dolcemente, tutto sembra vivere in un film medievale, fatto di dame e cavalieri.

La visita comincia dalle porta-torre di San Michele, che faceva parte della fortificazione della città dal XIV secolo, fino a scendere e arrivare ad Hlavné nàmestie, la piazza principale, dove si trova il palazzo di Starà Radnica (ex municipio), ed incappare nelle buffe statue di bronzo disseminate per tutte le varie viuzze. Oggi sono il modo più bizzarro per far divertire i turisti, ma anche valorizzare il centro storico. La più carina, ma anche la più fotografata è quella del soldato che esce dal tombino, infatti la ritrovate in tutte le brochure di Bratislava, diventando quasi un simbolo; ma divertitevi a cercarne anche altre.

Altri luoghi degni di visita sono la cattedrale di San Martino, in stile gotico, appena sotto il castello, quindi impossibile non passarci.

L’altro luogo è la famosa chiesa Blu. Per arrivarci a piedi ci abbiamo messo un po’, essendo appena fuori il centro storico, ma la curiosità era troppo forte per non vederla. Si chiama chiesa blu, perché è davvero tutta, blu, anzi azzurra, sia all’interno che all’esterno. In stile Art Nouveau fu realizzata nel 1907 e dedicata a Santa Elisabetta d’Ungheria. Ci è sembrata un enorme torta fatta di panna, con minuziose decorazioni merlettate bianche… viene quasi voglia di morderla!

2. Bratislava affaccia sul Danubio insieme al suo castello.

Una delle cose migliori di tutta Bratislava, è il fatto che è affacciata sul Danubio che ha, indiscutibilmente, un fascino straordinario. Le due sponde del fiume sono collegate da ponti, uno dei più importanti è il ponte PNS (ex nuovo ponte), dal carattere futuristico, con una terrazza panoramica, a forma di disco volante, dove poter godere della vista della città e del castello.

Affacciato sul Danubio ci sta lui, il simbolo della Slovacchia, il castello. In alto, arroccato, con una posizione strategica, è visibile da molti angoli della città vecchia. La sua sagoma, con i quattro torrioni laterali, in colore bianco, oggi è sede del parlamento slovacco e dove si trova il museo di storia. Per arrivarci dovete fare molti scalini, ma il sacrificio è ripagato dalla vista dell’intera città e del fiume. Noi ci siamo saliti, per questioni di tempo, in mattinata, in una giornata di sole, ma con molta foschia nella aria, ma dicono che il top sarebbe salirci nel pomeriggio, per un tramonto suggestivo, e nelle giornate davvero limpide si può scorgere anche la città di Vienna.

3. Bratislava l’ombelico del centro Europa.

Perché visitare Bratislava? Semplice, perché è in una posizione strategica, e da dove è possibile raggiungere altre città europee. Se decidete di fare un tour delle perle dell’est Europa, da Bratislava ci dovete passare per forza, trovandosi al centro del triangolo Budapest-Praga-Vienna, ma è anche vicina alla città di Cracovia. Viste tutte, tutte bellissime, e Bratislava non lo è da meno. Sarebbe bellissimo fare un viaggio di 15 giorni totali, per godere di tutte queste straordinarie città, se potete, fatelo, noi purtroppo per mancanza di tempo, a ognuna ci abbiamo dedicato un viaggio a se. Comunque annotate Bratislava negli itinerari, almeno per due giorni.

4. È d’obbligo visitarla insieme a Vienna.

Uno dei motivi per cui abbiamo tralasciato sempre di fare un viaggio a Vienna, è perché, per questioni di giorni, non riuscivamo mai a inserire la tappa di Bratislava. A Vienna bisogna starci almeno tre giorni (ma di questo in un altro post!), e ci dicevamo sempre che bisognava averne un altro per Bratislava. È come se, rinunciarci, sarebbe stato un viaggio a metà, ed effettivamente avevamo ragione.

Il motivo è solo uno, che in tutti gli articoli su Bratislava non viene mai raccontato. Le due capitali distano solo 60km l’una dall’altra, e sono facilmente raggiungibili in treno in un’ora. Quando fai questo viaggio, come nel nostro caso da Vienna, da una stazione nuova di zecca, e percorrendo bellissime distese verdi austriache, scorgendo piccoli centri perfettamente in ordine, ad un tratto passi il confine, diviso dal fiume Morava, e bummm! Sei un altro mondo, fatto di periferie disordinate e palazzi dalla vista decadenti. Come se avverti subito, con un pugno al cuore, che ti stiano dando il benvenuto nelle terre dell’est.

In solo 5 giorni di viaggio, è come se venissi risucchiato da due mondi opposti: da un lato la ricchezza del ovest europeo e dall’altro la bellezza struggente dell’est, che porta ancora le cicatrici del passato sovietico.

5. Bratislava è una città dall’anima giovane.

Bratislava è economica, nonostante ci sia l’euro. Ancora i prezzi sono contenuti, rispetto all’Italia. Molti turisti giovani, la scelgono proprio per questo. La sera le vie del centro storico sono molto popolate. Ci sono tanti giovani per strada, fino a tarda notte che festeggiano continuamente. Ha un infinita varietà di locali e ristoranti dove passare le proprie serate, tantissimi pub dove degustare buonissime birre locali.

Noi dopo aver chiesto dove poter trascorrere la serata, ci hanno indicato il First Slovak Pub. Primo pub di Bratislava, oggi è un po’ turistico, visto la sua fama, ma possiamo assicurarvi che la qualità dei prodotti è sempre la stessa, infatti abbiamo saputo anche che molti ingredienti provengono da una azienda agricola locale. Ha un elenco infinito di piatti, tutti dal gusto della cucina dell’est, quella che noi amiamo follemente, tra cui i famigerati pierogi, i ravioli di patate guarniti con la panna acida (a differenza della Polonia soffritti con la cipolla) e i bryndzové halusky, piccoli gnocchetti di patate con panna acida e pancetta. E infine viene servita tanta buona birra, al costo di poco più un euro, a differenza dell’acqua che costava il doppio!