Mainz o Magonza, come vogliate chiamarla, è una bellissima città tedesca, che abbiamo scoperto e visitato durante un weekend a Francoforte. Capoluogo del Land, della Renania-Palatinato, Mainz è una città vibrante, giovane, universitaria, che però, conserva anni di storia trascorsa. Fondata dai celti e poi conquistata dai romani, oggi a Mainz puoi incontrare edifici in stile medievale, romanico o barocco, anche se durante la seconda guerra mondiale gran parte della città, come moltissime città tedesche, fu bombardata e distrutta.
Raggiungerla da Frankfurt Hauptbahnhof basta prendere un treno e in soli 45 minuti arriverete a Mainz HBF. Se atterrate a Francoforte Hahn e prendete il bus fino a Francoforte centro, ci sarà una fermata intermedia proprio in città, quindi ci si può fermare e soggiornare, per poi ripartire nei giorni seguenti per Francoforte. Reduci dall’esperienza consigliamo di fare così, per godervi di più la visita e non come abbiamo fatto noi, facendo andata e ritorno in giornata da Francoforte.
La città di Mainz è famosa in tutta la Germania per un evento molto particolare: il carnevale, colorato e folkoristico, che si tiene a novembre, in piazza Schiller. E’ proprio questo il punto di inizio per la scoperta di Mainz. Questa piazza tra le più carine di tutta Mainz, ospita infatti la fontana del carnevale, la fastnachtbrunnen: non resisterete a fare tante foto, è molto particolare.
Ma per chi è un amante dell’arte, qual è la chicca assolutamente da vedere? Le vetrate di Chagall, all’interno della chiesa di Santo Stefano. Non è lontana da piazza Schiller, basta prendere la Gaustraße e ci arriverete. Le vetrate sono disposte sulle finestre del coro, quindi entrando in chiesa le troverete subito davanti. Sono state realizzate nel 1978 e descrivono storie del vecchio testamento. La particolarità è il colore dominante dei vetri, l’azzurro, dando un senso di pace a tutta la chiesa.

Il punto più importante di tutta Mainz è Markt Platz, la piazza principale, con il suo imponente Duomo, il Mainzer Dom, dedicato ai Santi Stefano e Martino. Questa piazza l’abbiamo adorata, con i suoi palazzi tutti ordinati e decorati, dalle tonalità calde, come se fossero un tutt’uno con il Duomo, intonacato interamente in un rosso mattone. È una delle espressioni più belle del romanico tedesco, risalente al X secolo e realizzato dal vescovo Willigis su modello di San Pietro a Roma, comunque entrate e scendete fino alla cripta, vale la pena.

Mainz è la città di Johannes Gutenberg, nonchè l’inventore della stampa mobile. Si può vedere dal monumento eretto nella piazza e dalla creazione del Gutenberg Museum, il museo della stampa. Conserva manoscritti come le due Bibbie stampate dallo stesso Gutenberg, con il metodo a stampe mobili.
Il ricordo più bello di Mainz è sicuramente la vista del Reno e il suo pittoresco centro storico. Ci siamo addentrati in augustinerstraße, una delle vie più caratteristiche. Ricche di tantissime case a graticcio (Francesca ha un amore sconfinato per queste case), tutte da fotografare, tra l’incredulità e i sorrisi dei tedeschi, non riuscivamo a smettere di farlo.
Con un contesto così non si poteva non finire la giornata con un gustoso würstel e crauti e una birra buonissima!!!